MEMORIA FILOLOGICA E TEOLOGICA. GESU’, IL FIGLIO DELLA GRAZIA EVANGELICA ("CHARITAS") O IL "TESORO" DI "MAMMONA" ("CARITAS") E DI "MAMMASANTISSIMA" DEI FARAONI ?!!

PACE IN TERRA: LA BUONA NOVELLA E "IL NATALE" ILLUMINATO DALL’INFINITA E PLURALE GRAZIA DI DIO ("CHARITAS"). L’INNO ALLA "CARITÀ" DI SAN PAOLO. Testo (1 Corinzi 13) in italiano, latino, inglese - a cura di Federico La Sala

"IN PRINCIPIO ERA IL LOGOS": LA CARITÀ dal GRECO (χάρις - χάριτος: "chàris" - "chàritos"; accusativo pl.: " χάριτας" - “chàritas” - dono, grazia) NON dal LATINO (“Caritas” - da “carus”, che - come nell’ italiano, "caro" - ha il doppio senso di “affetto” e "caro-prezzo" ... e richiama le "carenze" affettive ed economiche e la "carestia" - e non l’eu-charis-tia"!!!).
domenica 13 dicembre 2009.
 

"CHARISSIMI, NOLITE OMNI SPIRITUI CREDERE... DEUS CHARITAS EST"(1 Gv., 4.1-8)

"Carissimi, non prestate fede a ogni spirito (...) Dio è Amore" (1 Gv., 4, 1-8)

-  BUONA NOTIZIA: BUON NATALE!!! ECCO COME AVVENNE LA NASCITA DI GESU’ CRISTO.



"Charitas Deus est" (I Joan. 4,8): SANT’AMBROGIO - AMBROSIUS, In Epistolam Beati Pauli Ad Corinthios Primam, Caput XIII, Vers. 4-8.

SAN PAOLO,

INNO ALL’AMORE, ALLA CARITÀ

A - TESTO ITALIANO:

1 Corinzi 13

-  1 Se parlassi le lingue degli uomini e degli angeli, ma non avessi la carità, sarei come bronzo che rimbomba o come cimbalo che strepita.
-  2 E se avessi il dono della profezia, se conoscessi tutti i misteri e avessi tutta la conoscenza, se possedessi tanta fede da trasportare le montagne, ma non avessi la carità, non sarei nulla.
-  3 E se anche dessi in cibo tutti i miei beni e consegnassi il mio corpo per averne vanto, ma non avessi la carità, a nulla mi servirebbe.
-  4 La carità è magnanima, benevola è la carità; non è invidiosa, non si vanta, non si gonfia d’orgoglio,
-  5 non manca di rispetto, non cerca il proprio interesse, non si adira, non tiene conto del male ricevuto,
-  6 non gode dell’ingiustizia ma si rallegra della verità.
-  7 Tutto scusa, tutto crede, tutto spera, tutto sopporta.
-  8 La carità non avrà mai fine. Le profezie scompariranno, il dono delle lingue cesserà e la conoscenza svanirà.
-  9 Infatti, in modo imperfetto noi conosciamo e in modo imperfetto profetizziamo.
-  10 Ma quando verrà ciò che è perfetto, quello che è imperfetto scomparirà.
-  11 Quand’ero bambino, parlavo da bambino, pensavo da bambino, ragionavo da bambino. Divenuto uomo, ho eliminato ciò che è da bambino.
-  12 Adesso noi vediamo in modo confuso, come in uno specchio; allora invece vedremo faccia a faccia. Adesso conosco in modo imperfetto, ma allora conoscerò perfettamente, come anch’io sono conosciuto.
-  13 Ora dunque rimangono queste tre cose: la fede, la speranza e la carità. Ma la più grande di tutte è la carità!

***

B - TESTO LATINO:

I Corinthii 13 *

-  13:1 Si linguis hominum loquar, et angelorum, charitatem autem non habeam, factus sum velut æs sonans, aut cymbalum tinniens.
-  13:2 Et si habuero prophetiam, et noverim mysteria omnia, et omnem scientiam: et si habuero omnem fidem ita ut montes transferam, charitatem autem non habuero, nihil sum.
-  13:3 Et si distribuero in cibos pauperum omnes facultates meas, et si tradidero corpus meum ita ut ardeam, charitatem autem non habuero, nihil mihi prodest.
-  13:4 Charitas patiens est, benigna est. Charitas non æmulatur, non agit perperam, non inflatur,
-  13:5 non est ambitiosa, non quærit quæ sua sunt, non irritatur, non cogitat malum,
-  13:6 non gaudet super iniquitate, congaudet autem veritati:
-  13:7 omnia suffert, omnia credit, omnia sperat, omnia sustinet.
-  13:8 Charitas numquam excidit: sive prophetiæ evacuabuntur, sive linguæ cessabunt, sive scientia destruetur.
-  13:9 Ex parte enim cognoscimus, et ex parte prophetamus.
-  13:10 Cum autem venerit quod perfectum est, evacuabitur quod ex parte est.
-  13:11 Cum essem parvulus, loquebar ut parvulus, sapiebam ut parvulus, cogitabam ut parvulus. Quando autem factus sum vir, evacuavi quæ erant parvuli.
-  13:12 Videmus nunc per speculum in ænigmate: tunc autem facie ad faciem. Nunc cognosco ex parte: tunc autem cognoscam sicut et cognitus sum.
-  13:13 Nunc autem manent, fides, spes, charitas: tria hæc. maior autem horum est charitas.

***

C - TESTO INGLESE:

1 Corinthians 13

-  13:1 If I were to speak in the language of men, or of Angels, yet not have charity, I would be like a clanging bell or a crashing cymbal.
-  13:2 And if I have prophecy, and learn every mystery, and obtain all knowledge, and possess all faith, so that I could move mountains, yet not have charity, then I am nothing.
-  13:3 And if I distribute all my goods in order to feed the poor, and if I hand over my body to be burned, yet not have charity, it offers me nothing.
-  13:4 Charity is patient, is kind. Charity does not envy, does not act wrongly, is not inflated.
-  13:5 Charity is not ambitious, does not seek for itself, is not provoked to anger, devises no evil.
-  13:6 Charity does not rejoice over iniquity, but rejoices in truth.
-  13:7 Charity suffers all, believes all, hopes all, endures all.
-  13:8 Charity is never torn away, even if prophecies pass away, or languages cease, or knowledge is destroyed.
-  13:9 For we know only in part, and we prophesy only in part.
-  13:10 But when the perfect arrives, the imperfect passes away.
-  13:11 When I was a child, I spoke like a child, I understood like a child, I thought like a child. But when I became a man, I put aside the things of a child.
-  13:12 Now we see through a glass darkly. But then we shall see face to face. Now I know in part, but then I shall know, even as I am known.
-  13:13 But for now, these three continue: faith, hope, and charity. And the greatest of these is charity.

D. TESTO GRECO


"Carissimi, non prestate fede a ogni spirito (...) Dio è Amore" (1 Gv., 4, 1-8)

"CHARISSIMI, NOLITE OMNI SPIRITUI CREDERE... DEUS CHARITAS EST"(1 Gv., 4.1-8)

Sul tema, nel sito e in rete, si cfr.:

-  BENEDETTO XVI E IL MAGISTERO DELL’"ICTUS", DEL COLPO MORTALE ALLA CHIESA E ALL’ITALIA. IL "PESCE" ("ICHTHUS") - SENZA ACCA - PUZZA DALLA TESTA, E GIÀ TUTTO IL CORPO GERARCHICO E’ ORMAI "MARCIO"!!! Il teologo Ratzinger, dopo aver tolto la "h" dalla "Charitas" (Amore), ha precisato: "Gesù di Nazaret" si scrive "senza acca".

LA CHIESA DEL SILENZIO E DEL "LATINORUM". Il teologo Ratzinger scrive da papa l’enciclica "Deus caritas est" (2006) e, ancora oggi, nessuno ne sollecita la correzione del titolo. Che lapsus!!! O, meglio, che progetto!!!

IL VANGELO DI PAPA RATZINGER E DI TUTTI I VESCOVI E IL "PANE QUOTIDIANO" DEL "PADRE NOSTRO", VENDUTO A "CARO PREZZO".

"CHARITAS" (Amore, il dono del Dio della Grazia) o "CARITAS" ("Mammona", il Dio dell’Amore a "caro-prezzo")?!

EUROPA ED EVANGELO. LA CROCE DI CRISTO NON HA NIENTE A CHE FARE CON IL CROCIFISSO DELLA TRADIZIONE COSTANTINIANA E CATTOLICO-ROMANA.



PAOLO DI TARSO, L’ASTUTO APOSTOLO DELLA GRAZIA ("CHARIS") E DELL’AMORE ("CHARITAS"), E LA NASCITA DEL CATTOLICESIMO-ROMANO! UNA NOTA

di Federico La Sala *

*

Si cfr.: Federico La Sala, L’enigma della Sfinge e il segreto della Piramide, Ripostes, Roma-Salerno 2001, pp.23-25.


-  GESU’ "CRISTO", GESU’ DI NAZARET. MA CHI ERA COSTUI?! CERTAMENTE IL FIGLIO DELL’AMORE ("CHARITAS") DI GIUSEPPE E DI MARIA!!! NON IL FIGLIO DEL "DIO" ("CARITAS") DELLA CHIESA AF-FARAONICA E COSTANTINIANA !!!

-  DIO E’ RICCHEZZA ("Deus caritas est": Benedetto XVI, 2006)!!! QUESTA E’ LA LEGGE DEI NOSTRI PADRI E DELLE NOSTRE MADRI E LA CHIESA "CATTOLICA" E’ LA CUSTODE "UNIVERSALE" DELL’ORDINE SIMBOLICO DI "MAMMONA" E DI "MAMMASANTISSIMA" .... QUESTO MATRIMONIO S’HA DA FARE, DOMANI, E SEMPRE!!! L’ANNUNCIO A GIUSEPPE, NELLA TRADIZIONALE LETTURA DELLA CHIESA CATTOLICO-ROMANA, DI GIANFRANCO RAVASI

-  EQUIVOCATO O EQUIVOCO? BENEDETTO XVI O BERLUSCONI, NESSUNO COMPRERA’ LE NOSTRE PAROLE

-  "DUE SOLI".... Come MARIA: "FIGLIA DEL TUO FIGLIO", Così GIUSEPPE: "FIGLIO DEL TUO FIGLIO"!!!

-  CATTOLICESIMO E BERLUSCONISMO: LA FAMIGLIA CATTOLICA, UN’ICONA DEL DIO "MAMMONA"("Deus caritas est": Benedetto XVI, 2006), VENDUTA A "CARO-PREZZO" COME UN’ICONA DEL DIO-AMORE ("CHARITAS", "AGAPE") DI GESU’, GIUSEPPE, E MARIA.

-  IL FARISEISMO CATTOLICO-ROMANO E LA NOVITA’ RADICALE DELL’ANTROPOLOGIA CRISTIANA. PARLARE IN PRIMA PERSONA, E IN SPIRITO DI CARITA’.


GRAZIA - AMORE, NEL SENSO EVANGELICO (CHARITAS) : La parola «gratuito» è una parola privilegiata della nostra sensibilità moderna, e designa il contrario di ciò che ha prezzo. Ma nel senso religioso essa deriva dalla grazia in quanto dono gratuito da parte di Dio, che precede ogni opera, sforzo e merito. La grazia rimanda alla priorità dell’amore di Dio, all’inoggettivabile, i cui motivi non si possono spiegare, anche se non siamo nell’ordine dell’arbitrario. Questo gratuito rivela il fallimento delle logiche del mondo, e apre l’orizzonte verso la logica meravigliosa e imprevista dell’amore (Wasim Salman)

EU-CHARIS-TIA. La Parola prende origine dal greco εὐχαρίστω (eucharisto: "rendo grazie", "ringrazio"!).


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