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Antikythera: chiariti i misteri. ERA UNA "MACCHINA" PER SEGUIRE LA "NAVIGAZIONE" DEL SOLE E DELLA LUNA NELL’"OCEANO COSMICO".

venerdì 1 dicembre 2006.
 

-  Uno studio di Nature illustra il funzionamento della macchina
-  che risale al 65 a.C. e che serviva a seguire i movimenti di Sole e Luna

-  Anche i greci usavano il computer.
-  Svelati i misteri di Antikythera

-  Il raffinato meccanismo rinvenuto nel 1900 da alcuni pescatori.
-  Solo oggi i ricercatori sono stati in grado di spiegare a che cosa servisse.
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ROMA - Meccanismo di Antikythera. Un nome evocativo per quello che oggi gli scienziati possono con certezza affermare sia stato un computer usato dai greci intorno al 65 avanti Cristo. L’analisi della raffinata strumentazione - che serviva a seguire i movimenti del Sole e della Luna attraverso le costellazioni dello Zodiaco, predire le eclissi, tracciare il moto dei pianeti e l’orbita irregolare della Luna nel cielo - è stata pubblicata su Nature.

Secondo gli autori dello studio, un gruppo di ricerca internazionale, coordinato da Mike Edmunds e Tony Freeth dell’Università britannica di Cardiff, l’antenato del pc - trovato nel 1900 da alcuni pescatori di spugne nel relitto naufragato di un’antica nave, nel fondale davanti all’isola di Antikythera, fra il Peloponneso e Creta - era molto più sofisticato di quanto si ritenesse fino ad oggi. Oltre ad essere la prova dello "straordinario potenziale tecnologico dei greci, perso con l’impero romano".

Il Meccanismo di Antikythera - 8.9 Kb

Il Meccanismo di Antikythera

Per decenni il meccanismo è stato attentamente studiato, ma solo oggi i ricercatori sono in grado di stabilirne con esattezza funzioni e pregio tecnologico. Svelando, per esempio, la questione dei due display, uno anteriore, l’altro posteriore presenti su Antikythera.

Grazie ai raggi X e ad una Tac tridimensionale si è arrivati a leggere le iscrizioni che compaiono sul meccanismo e a decifrare il funzionamento dei display.

In sostanza sul display anteriore si trovavano lancette che segnavano il passaggio del Sole e della Luna nelle costellazioni dello Zodiaco, oltre che indicazioni per le fasi lunari. Il display posteriore invece indicava il tempo in termini di cicli astronomici attraverso alcune lancette.

Inoltre, sempre secondo quanto riporta Nature lo studio del gruppo di ricerca avrebbe anche svelato gli ingranaggi che segnano le variazione sinusoidale nel movimento della Luna nel cielo. In pratica l’apparecchio rappresenta una realizzazione meccanica dei calcoli sull’irregolarità del moto lunare, modello geometrico sviluppato dall’astronomo Ipparco di Rodi nel II secolo a.C che potrebbe aver partecipato alla realizzazione dell’antesignano del pc.

* la Repubblica, 29 novembre 2006.


UN COMPUTER AL TEMPO DEI GRECI *

ROMA - Seguire i movimenti del Sole e della Luna attraverso le costellazioni dello Zodiaco, predire le eclissi, tracciare il moto dei pianeti e l’orbita irregolare della Luna nel cielo: questa, secondo una dettagliata analisi descritta su Nature (di cui pubblichiamo anche le foto tratte dal suo sito) , era la funzione del Meccanismo di Antikythera, un antichissimo macchinario greco a ingranaggi risalente al 65 a.C.

Per gli autori, un gruppo di ricerca internazionale, coordinato da Mike Edmunds e Tony Freeth dell’università britannica di Cardiff, lo studio rileva che il meccanismo è molto più sofisticato di quanto ritenuto finora, tanto che per l’epoca può essere definito un vero e proprio computer. Inoltre, dimostra "lo straordinario potenziale tecnologico dei greci, perso con l’impero romano". Il Meccanismo di Antikythera fu trovato nel 1900 da alcuni pescatori di spugne nel relitto naufragato di un’antica nave, nel fondale mare davanti all’isola di Antikythera, fra il Peloponneso e Creta. Fra gli oggetti a bordo vi erano i frammenti di una custodia di legno e bronzo contenente oltre 30 ingranaggi.

Per decenni l’oggetto è stato attentamente studiato, si riteneva che servisse a calcolare la posizione del Sole, della Luna, e il moto dei pianeti, ma la funzione era stata compresa solo in parte. Rimaneva insoluta la questione di due display, uno anteriore, l’altro posteriore. Per dipanare il mistero è arrivata in aiuto la tecnologia ai raggi X e grazie ad una TAC tridimensionale i ricercatori sono arrivati a leggere le iscrizioni che compaiono sul meccanismo e a decifrare il funzionamento dei display. Secondo lo studio, sul display anteriore vi erano lancette che segnavano il passaggio del Sole e della Luna nelle costellazioni dello Zodiaco, oltre che indicazioni per le fasi lunari. Il display posteriore invece indicava il tempo in termini di due cicli astronomici con lancette per calcolare il ciclo Callippico, un ciclo (76 anni, di 365 giorni e 1/4 ciascuno), messo a punto dall’astronomo Callippo nel IV secolo per correggere il ciclo Metodico (19 anni, di 365 giorni e 5/19 ciascuno). Un’altra lancetta è per il ciclo di Saros, usato per predire le eclissi lunari e solari.

Secondo un approfondimento pubblicato su Nature da Francois Charette, dell’università tedesca Ludwig Maximilians, l’importanza dello studio riguarda anche gli ingranaggi che segnano le variazione sinusoidale nel movimento della Luna nel cielo. In pratica, secondo i ricercatori, l’apparecchio rappresenta una realizzazione meccanica dei calcoli sull’irregolarità del moto lunare, modello geometrico sviluppato dall’astronomo Ipparco di Rodi nel secondo secolo a.C, tanto che gli autori non escludono che Ipparco stesso possa esse stato coinvolto nella progettazione del meccanismo. Lo studio sarà presentato domani e dopodomani ad Atene. Il passo successivo, hanno annunciato gli autori sarà ricostruire il Meccanismo di Antikythera al computer e realizzare un modello realmente funzionante.

* ANSA » 2006-11-29 14:18


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