Per Bacco !!!

VINITALY. "GENITALIA" : IN VINO VERITAS !!! LO RIVELA LA SCELTA DEL VINO. Ne e’ convinto il produttore vitivinicolo abruzzese, Franco D’Eusanio - a cura di pfls

A Verona (dal 3 al 7 aprile), la 42^ edizione del Vinitaly, con i concomitanti Sol ed Enolitech, per l’expo mondiale del vino, dei distillati e dell’olio.
mercredi 2 avril 2008.
 
[...] ’’Con ’Is’, ’Ea’ e ’Id’ il vino - dice ancora il produttore abruzzese - lusinga il palato e gioca con gli aspetti piu’ profondi della psiche, perche’ in ciascuno di noi alberga una componente maschile, una componente femminile e una componente ibrida, ambigua, inafferrabile. Le molte anime che sono in noi possono rivelare tratti complessi del nostro carattere, dei nostri desideri. Ecco noi siamo partiti da qui, da questo studio interiore, per abbinare, partendo dalle uve, il giusto sapore alla giusta personalita’’’ [...]

DI CHE SESSO SEI ? SCOPRILO CON IL VINO *

Non sempre la vera identita’ sessuale coincide con quella anagrafica. Ne e’ convinto un produttore vitivinicolo abruzzese, Franco D’Eusanio, che nella sua azienda biologica ’Chiusa Grande’ a Nocciano (Pescara), ha ideato una linea di vini che tende ad invertire lo storico rapporto tra il vino e il sesso legandolo non tanto alle reazioni e agli affetti secondari quanto piuttosto alla scelta che ne precede la degustazione.

Un vino per ogni sesso, insomma : ’Is’ (Lui), ’Ea’ (Lei) e ’Id’ (Lui Lei e l’Ambiguita’). La nuova linea, presentata in anteprima oggi a Roma, debuttera’ ufficialmente nei prossimi giorni a Vinitaly, la principale fiera di settore che si tiene ogni anno a Verona.

E per D’Eusanio, che oltre al pallino del biologico ha anche quello della filosofia, di sesso in ognuno di noi non ce n’e’ uno solo. Ecco nascere dunque i vini della tendenza sessuale, originati da una particolare e ’sensitiva’ miscela di uve, non solo abruzzesi : il rosso ’Is’, il piu’ ’mascolino’ ; il languido ’Ea’, bianco femminile ; e l’ambiguo rosé ’Id’, dal gusto intrigante. ’’Un modo ludico e semplice per avvicinarsi al bere e per scoprire qualcosa di più su se stessi, sui propri gusti e sulla propria identita’’’, spiega lo stesso D’Eusanio.

’’Con ’Is’, ’Ea’ e ’Id’ il vino - dice ancora il produttore abruzzese - lusinga il palato e gioca con gli aspetti piu’ profondi della psiche, perche’ in ciascuno di noi alberga una componente maschile, una componente femminile e una componente ibrida, ambigua, inafferrabile. Le molte anime che sono in noi possono rivelare tratti complessi del nostro carattere, dei nostri desideri. Ecco noi siamo partiti da qui, da questo studio interiore, per abbinare, partendo dalle uve, il giusto sapore alla giusta personalita’’’.

E per facilitare la scelta, D’Eusanio ha inserito nella confezione dei tre vini anche un test psicologico che, combinando le risposte date ad una serie di domande sulle abitudini e i comportamenti sessuali e non solo, aiuta a ’’guardarsi dentro’’ e a scoprire la vera identita’ sessuale, da verificare poi con la degustazione del vino che sara’ risultato il piu’ appropriato.

* Ansa » 2008-04-01 19:09


Comunicati stampa

Attesi 150mila visitatori, 40mila dall’estero

VINITALY/SOL/ENOLITECH : AL VIA DOMANI L’EDIZIONE PIÙ COMPLETA DI SEMPRE. IL MINISTRO DE CASTRO INAUGURA LA RASSEGNA

Inaugurazione internazionale con l’ambasciatore degli Stati Uniti Ronald Spogli, il console Generale Usa Daniel A. Weygandt e il capo della sezione politico-economica del Consolato Generale di Milano Michael Kidwell. Stasera Vinitaly Gala Dinner con la consegna del Premio Internazionale Vinitaly a Hugh Johnson e Giv.

Verona, 2 aprile 2008 - 4.300 espositori, 150mila operatori attesi di cui 40mila buyer provenienti da oltre 100 Paesi. Apre domani la 42^ edizione del Vinitaly (www.vinitaly.com), con i concomitanti Sol ed Enolitech, per l’expo mondiale del vino, dei distillati e dell’olio in programma a Veronafiere fino a lunedì 7 aprile. Un’edizione, quella del 2008, mai così completa e partecipata per il prodotto bandiera del made in Italy agroalimentare, con degustazioni, ricerche di mercato, convegni, formazione, ma soprattutto affari per un settore che anche lo scorso anno ha visto aumentare l’export del 7,8%, per un controvalore di 3,5 miliardi di euro.

A inaugurare Vinitaly alle ore 10.30 sarà domani mattina il ministro delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali Paolo De Castro assieme all’ambasciatore degli Stati Uniti Ronald Spogli, al console Generale Usa Daniel A. Weygandt, al capo della sezione politico-economica del Consolato Generale di Milano Michael Kidwell, al presidente della Regione Veneto Giancarlo Galan, al sindaco di Verona Flavio Tosi, al presidente della Provincia di Verona Elio Mosele. Attesi, nei prossimi giorni, il ministro del Commercio estero Emma Bonino (venerdì), il presidente della Camera Franco Marini (venerdì), il ministro delle Politiche per la Famiglia Rosi Bindi (venerdì) e il ministro del Lavoro Cesare Damiano (sabato).

A Vinitaly gli affari sono sempre in primo piano, per un evento che assicura una media di 33 contatti commerciali per ogni espositore (11-15 la media delle altre fiere concorrenti), ma anche centinaia di degustazioni, curiosità e abbinamenti con protagonista il vino e i distillati. È il caso della degustazione dell’anno, l’orizzontale sui 12 “Vini mito” italiani dell’annata 1997, considerata l’ultimo miracolo enologico del ventesimo secolo. O della mega analisi sensoriale di grappa in un banco da record : 10mila gli assaggi previsti in 5 giorni di evento.

Vetrina importante anche per la 14^ edizione di Sol, con 310 espositori presenti e circa 40mila visitatori, compresi i nuovi produttori extra-Mediterraneo (Argentina, Cile, Australia, Sud Africa) che spingono la produzione e il consumo dell’olio ben oltre i propri confini storici.

Vinitaly Gala Dinner. Anteprima di Vinitaly questa sera nel palazzo della Gran Guardia, con il galà offerto dalla Regione Friuli-Venezia Giulia e la consegna del “Premio Internazionale Vinitaly a Hugh Johnson, il wine writer più famoso al mondo (5 milioni di copie vendute con il suo “Libro dei vini”) e al Giv - Gruppo Italiano Vini. Prevista anche la proclamazione della giornalista americana Karen Mac Neil come vincitrice del premio “Communicator of the year”, per gli articoli pubblicati su oltre 50 riviste e quotidiani statunitensi tra cui il New York Times, Food & Wine, Saveur e Town & Country.

Progetto “Wine in Moderation”. Attesa per domani “Wine in Moderation”, la conferenza stampa di presentazione (Sala stampa - 2° piano PalaExpo, ore 12.30) del progetto europeo cui saranno chiamati a confrontarsi, nel 2008, i consumatori italiani, inglesi, francesi, tedeschi, spagnoli e portoghesi. “Bere vino con moderazione, un’arte di vita” è lo slogan, che rappresenta il tema centrale del progetto, promosso dal Comitato europeo delle imprese vitivinicole (Ceev), dal Comitato degli agricoltori e delle cooperative europee (Copa e Cogeca) e dalla Confederazione europea dei viticoltori indipendenti (Cevi). È la prima volta che il settore vitivinicolo europeo nella sua globalità adotta una simile iniziativa, tesa a promuovere concretamente il concetto di consumo responsabile a tutti i livelli.

Verona, 2/4/2008


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