"Solo un grande movimento di popolo può sconfiggere la mafia" (Giorgio Napolitano).

LOTTA ALLE MAFIE E ALLA CAMORRA. Sinistra Democratica parte da Castel Volturno con una grande iniziativa e una campagna-choc - a cura di pfls.

« La camorra ha assassinato il nostro paese, noi lo si deve far risorgere, bisogna risalire sui tetti e riannunciare la "Parola di Vita" » (don Peppino Diana).
lundi 3 novembre 2008.
 
[...] All’iniziativa di Castel Volturno, a cui parteciperà anche Moni Ovadia e numerose associazione laiche e cattoliche, si concluderà nel centro Caritas con una cena multietnica. Ci saranno il coordinatore di Sd, Claudio Fava, e l’ex deputato Arturo Scotto, lo scrittore Moni Ovadia, Paolo Beni, presidente nazionale Arci, Roberto Natale, segretario Fnsi. Ma, spiega Fava, « abbiamo invitato tutte le forze politiche del centrosinistra ». Ma soprattutto quelle della sinistra alternativa : « Questa iniziativa deve essere patrimonio del processo politico della costituente della sinistra ». « Speriamo di riuscire a recuperare - ha concluso Fava - una parte di quell’istinto civile che questo Paese ha avuto agli inizi degli anni Novanta, quando saltavano in aria le autostrade e le auto, e che pian piano è andato perduto » [...]

Campagna choc di Sd : Camorra ? Facciamola nera *

« La camorra è una montagna di merda ». E ancora, « Saviano è amico mio » e « Facciamo neri i camorristi ». Sono i tre slogan della campagna-choc che Sinistra democratica lancerà giovedì, nel corso di una manifestazione a Castel Volturno, e che è stata presentata da Claudio Fava e Arturo Scotto. E c’è anche la polemica contro il governo di destra Berlusconi. « Il governo non ha la legittimità per condurre la lotta alla camorra finché manterrà nel suo ruolo il sottosegretario Nicola Cosentino », ha detto il coordinatore di Sinistra democratica, Claudio Fava, durante la presentazione dell’iniziativa del partito contro la camorra. Cosentino, ha detto Fava, « è stato indicato da cinque pentiti come organico ai Casalesi. Cosentino non ha avuto il buon gusto di dimettersi né dall’incarico di sottosegretario, né da quello di segretario regionale del partito ; il suo partito, Forza Italia, gli ha consentito tutto questo, e anche Berlusconi gli ha consentito di permanere al governo. E questo toglie qualsiasi legittimità al governo stesso ».

Gli slogan compariranno su 70mila manifesti (scritta bianca e nera su sfondo rosso) che saranno affissi nella zona controllata dal clan dei Casalesi. « La politica - ha detto Scotto - ha rimosso la questione della lotta alle mafie e alla camorra ». Di qui la decisione di Sd di lanciare questa campagna nel tentativo « accendere i riflettori su questi temi, soprattutto con un governo che da una parte garantisce l’ordine pubblico con l’uso dell’esercito, dall’altra mostra al suo interno omertà, come mostra la vicenda di Cosentino ».

I due manifesti esprimono « una solidarietà non formale » a Saviano, ha spiegato Fava. « Alcuni colleghi giornalisti - ha rilevato il coordinatore di Sd - hanno sottolineato che Saviano è uno scrittore, dimenticando che è un giornalista. Dire che è scrittore è quasi un voler affermare che le tante cose da lui scritte sono sì belle ma poco aderenti alla realtà. Invece noi ribadiamo che Saviano ha scritto nomi e cognomi ed è un eccellente giornalista, e quindi è amico nostro ».

Il secondo slogan (« La camorra è una montagna di merda »), riprende invece un’espressione di Peppino Impastato coniata per la mafia nel 1974. « Ogni altro aggettivo o sostantivo - ha detto Fava - sarebbe sbagliato ». Sinistra Democratica lancerà quindi la campagna giovedì pomeriggio partendo da Castel Volturno, con l’affissione di manifesti con i due slogan, che saranno attaccati, ha spiegato Scotto, per coprire le scritte con le minacce a Saviano.

Oltre a 70.000 manifesti che saranno affissi, la campagna prevede la distribuzione di 5000 cartoline e 10.000 magliette. All’iniziativa di Castel Volturno, a cui parteciperà anche Moni Ovadia e numerose associazione laiche e cattoliche, si concluderà nel centro Caritas con una cena multietnica. Ci saranno il coordinatore di Sd, Claudio Fava, e l’ex deputato Arturo Scotto, lo scrittore Moni Ovadia, Paolo Beni, presidente nazionale Arci, Roberto Natale, segretario Fnsi. Ma, spiega Fava, « abbiamo invitato tutte le forze politiche del centrosinistra ». Ma soprattutto quelle della sinistra alternativa : « Questa iniziativa deve essere patrimonio del processo politico della costituente della sinistra ». « Speriamo di riuscire a recuperare - ha concluso Fava - una parte di quell’istinto civile che questo Paese ha avuto agli inizi degli anni Novanta, quando saltavano in aria le autostrade e le auto, e che pian piano è andato perduto ».

* l’Unità, Pubblicato il : 03.11.08, Modificato il : 03.11.08 alle ore 15.24


SUL TEMA, NEL SITO, SI CFR. :

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-  PER L’ITALIA E PER LA CHIESA : LA MEMORIA DA RITROVARE.
-  L’"URLO" DI DON PEPPINO DIANA.
-  « La camorra ha assassinato il nostro paese, noi lo si deve far risorgere, bisogna risalire sui tetti e riannunciare la "Parola di Vita" ».
-  Riflessioni di don Ciotti e una nota di Raffaele Sardo

-  Per un ri-orientamento antropologico e teologico-politico.


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