Calabria

Via Bregantini, passeranno stagioni con il cielo già bruno

samedi 10 novembre 2007.
 

Gloria in excelsis deo. Trasferiscono Bregantini. De Magistris è con un piede fuori. Nonostante l’àncora popolare a Catanzaro e le sirene d’un popolo.

Con Saverio Alessio ho scritto, in "La società sparente", che "la Calabria è spettacolo a orario continuato". Ed è vero.

"C’è una scuola grande come il mondo - secondo Gianni Rodari -, e non si infinisce mai di imparare".

Probabilmente, nella regione degli utopisti Gioacchino da Fiore e Campanella, oggi è accademia della morte. Dove si produce abbandono, emarginazione e vuoto, prima di premere il grilletto o azionare il detonatore.

C’è una pre-uccisione che realizza sconforto e abbattimento. Quindi, segue la tragedia, la strage. Come nelle cure combinate di monoclonali e chemioterapia.

Tutto è scientifico, a livello istituzionale. Quasi fossimo rincoglioniti. Come se la Calabria buona delle piazze, anche virtuali, stracolme di rabbia e speranza, non avesse strumenti di interpretazione.

Che uno sia buono o cattivo, poco importa. Nel primo caso, va levato di mezzo con una promozione, revoca o avocazione. Nel secondo, si sottrae al controllo della società civile spedendolo ai piani di sopra. Per illusione di pulizia.

Gli ordini partono da Roma. Dai palazzi del potere : temporale e spirituale. Nella patria dell’alt alla vita e ai diritti, i due poteri s’incontrano e incrociano. Perpetuazione. Chi se ne frega dell’esempio di Welby o Coscioni.

Rutelli, democratico e supino a Ruini, invita a non votare sulla fecondazione assistita.

E così via : dalle coppie di fatto alle questioni genetiche, alla dignità della persona, dell’essere umano : tutto ritardato, impantanato, oblio.

In nome di quale dio ?

Come il livello centrale incontri il regionale è presto intuibile : la Calabria è terra d’affare.

Ora di Bregantini hanno avocato le anime, revocandogli la mitra a Locri. Verrà un nuovo pastore e il mitra della santissima canterà il suo Gloria in excelsis.

Emiliano Morrone


Répondre à cet article

Forum