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RIGONI STERN E’ MORTO. Celebrati questo pomeriggio ad Asiago i funerali. Aveva 86 anni - a cura di pfls

martedì 17 giugno 2008.
 
[...] Nato ad Asiago il primo novembre del 1921, Rigoni Stern vive la sua vita nel segno della montagna. Nel 1938 entra alla Scuola Militare d’alpinismo di Aosta, quindi combatte come alpino nel battaglione Vestone, in Francia, Grecia, Albania, Russia. Fatto prigioniero dai tedeschi dopo l’armistizio dell’8 settembre 1943, rientra a casa, a piedi, dopo due anni di lager, il 5 maggio 1945. E da allora non lascia più il suo Altopiano, dove vive nella casa da lui stesso costruita insieme alla moglie Anna e ai tre figli. Ad Asiago trova lavoro al catasto comunale: mantiene l’impiego fino al 1970, quando decide di dedicarsi completamente al lavoro di scrittore [...]

Celebrati questo pomeriggio i funerali

E’ morto ad Asiago Mario Rigoni Stern

Il grande scrittore italiano, gravemente malato, si è spento lunedì sera nella città in cui era nato, ma, per sua stessa volontà, sulla notizia è stato mantenuto il più stretto riserbo. Aveva 86 anni. L’esordio nel 1953 con il libro autobiografico ’Il sergente nella neve’

Vicenza, 17 giu. (Adnkronos) - Sono stati celebrati questo pomeriggio ad Asiago, nel vicentino, i funerali di Mario Rigoni Stern (nella foto). Il grande scrittore italiano, gravemente malato, è morto ieri sera nella città in cui era nato e nella quale era tornato a vivere subito dopo la guerra, ma, per sua stessa volontà, i familiari hanno mantenuto il più stretto riserbo sulla notizia.

Medaglia d’argento al valor militare, Rigoni Stern aveva 86 anni e aveva esordito come scrittore nel 1953, con il libro autobiografico ’Il sergente nella neve’, in cui raccontava la sua esperienza di sergente degli Alpini nella disastrosa ritirata di Russia durante la seconda guerra mondiale.

Nato ad Asiago il primo novembre del 1921, Rigoni Stern vive la sua vita nel segno della montagna. Nel 1938 entra alla Scuola Militare d’alpinismo di Aosta, quindi combatte come alpino nel battaglione Vestone, in Francia, Grecia, Albania, Russia. Fatto prigioniero dai tedeschi dopo l’armistizio dell’8 settembre 1943, rientra a casa, a piedi, dopo due anni di lager, il 5 maggio 1945. E da allora non lascia più il suo Altopiano, dove vive nella casa da lui stesso costruita insieme alla moglie Anna e ai tre figli. Ad Asiago trova lavoro al catasto comunale: mantiene l’impiego fino al 1970, quando decide di dedicarsi completamente al lavoro di scrittore.

E’ Elio Vittorini, nel 1953, a fargli pubblicare per I Gettoni di Einaudi il suo primo romanzo ’Il sergente nella neve’. Nel 1962, Stern pubblica ’Il bosco degli urogalli’ (Einaudi), a cui seguono ’La guerra della naia alpina’ (Einaudi, 1967), ’Quota Albania’ (Einaudi, 1971), ’Ritorno sul Don’ (Einaudi, 1973), ’Storia di Tonle’ (Einaudi, 1978), che vince il Premio Campiello, ’Uomini, boschi e api’ (Einaudi, 1980), ’L’anno della vittoria’ (Einaudi, 1985), ’Amore di confine’ (Einaudi, 1986), ’Il libro degli animali’ (Einaudi, 1990).

E ancora: ’Arboreto salvatico’ (Einaudi, 1991), ’Compagno orsetto’ (E.Elle, 1992), ’Aspettando l’alba’ (Il Melangolo, 1994), ’Le stagioni di Giacomo’ (Einaudi, 1995), ’Sentieri sotto la neve’ (Einaudi, 1998), ’Il magico ’Kolobok’ e altri scritti’ (La Stampa, 1999), ’Inverni lontani’ (Einaudi, 1999), ’Tra due guerre e altre storie’ (Einaudi, 2000), ’1915-1918 La guerra sugli Altipiani. Testimonianze di Soldati al fronte’ (Neri Pozza, 2000), ’Il libro degli animali’ (Einaudi, 2001), ’L’ultima partita a carte’ (Einaudi, 2002).


NEL SITO, SI CFR.:

Referendun da legulei - di Mario Rigoni Stern


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