NASA ED EXTRATERRESTRI. VITA NELL’UNIVERSO ....

ALIENI SULLA TERRA: UNA VITA ALL’ARSENICO. La Nasa scopre un batterio che vive in ambienti impossibili - a c. di Federico La Sala

(....) l’ente spaziale avrebbe individuato, in un lago negli Stati Uniti ricco di arsenico, la presenza di un microbo in grado di sopravvivere in condizioni proibitive per l’essere umano.
venerdì 3 dicembre 2010.
 

Alieni sulla Terra? La Nasa scopre un batterio che vive in ambienti impossibili

Roma - (Adnkronos) - Attesa per l’annuncio dell’ente aerospaziale su un microgranismo che sopravvive all’arsenico. Potrebbe dimostrare che forme di vita, analoghe a quelle trovate su altri pianeti, possono esistere in condizioni proibitive per gli esseri viventi terrestri. Roberto Pinotti del Centro Ufologico Nazionale: "Confermerebbe che siamo tutti alieni"

Roma, 2 dic. - (Adnkronos) - Forme di vita ’aliene’ ma non nello spazio bensì sulla Terra. Sarebbe questa, secondo le indiscrezioni circolate in queste ore, la nuova scoperta che la Nasa si appresta ad annunciare stasera nel corso di una conferenza stampa, in programma alle 20 (ora italiana). Mentre c’è grande attesa nel mondo per il misterioso annuncio ufficiale, su internet rimbalza la notizia che la Nasa avrebbe rilevato la presenza di forme di vita in grado di sopravvivere in condizioni inimaginabili e sicuramente letali per gli esseri umani.

In particolare, l’ente spaziale avrebbe individuato, in un lago negli Stati Uniti ricco di arsenico, la presenza di un microbo in grado di sopravvivere in condizioni proibitive per l’essere umano. La scoperta della Nasa farebbe aumentare quindi la probabilita’ che altre forme di vita, non necessariamente dipendenti da atmosfere simili a quella che consente la vita degli esseri umani, esisterebbero in pianeti diversi dal nostro.

"Se le indiscrezioni circolate sulla nuova scoperta della Nasa fossero vere, potrebbero confermare che siamo tutti alieni", dice il segretario generale del Centro Ufologico Nazionale (Cun), Roberto Pinotti, commentando all’Adnkronos le indiscrezioni: "Se sulla Terra hanno trovato batteri vivi dello stesso tipo di quelli marziani - sottolinea Pinotti - ci troveremmo di fronte a una forma di vita che c’era all’origine anche su Marte. Se cosi’ fosse, vorrebbe dire che il fenomeno vita e’ stato importato sulla Terra e che siamo tutti alieni".
-  "Credo -aggiunge- che la Nasa probabilmente illustrera’ la conferma che forme di vita individuate nel sistema solare, probabilmente su Marte, Giove o anche Titano, hanno trovato riscontro anche sulla Terra".

Per Paolo Toselli, responsabile del Centro italiano studi ufologici (Cisu), "la scoperta della Nasa aumenta la probabilita’ di trovare altre forme di vita esistenti. La presenza di un microbo che sopravvive in condizioni diverse sconvolgerebbe la teoria per la quale la vita deve avere elementi certi e aprirebbe invece a forme di vita differenti". Quindi, prosegue Toselli, "dimostrare che la vita non e’ solo come la intendiamo noi aumenterebbe la probabilita’ di trovare elementi di vita su altri mondi".

* ADNKRONOS, ultimo aggiornamento: 02 dicembre, ore 16:10


Sul tema, in rete, si cfr.:

-  "Vicisti, Galilaee" (Keplero, 1611). In memoria di Giordano Bruno....
-  U.F.O. ... E UFFA!!! FINALMENTE QUALCUNO IN VATICANO APRE LE FINESTRE SUL COSMO. NON ESISTE SOLO DIO E NON ESISTONO SOLO I TERRESTRI, ESISTONO ANCHE GLI EXTRATERRESTRI. NON SIAMO SOLI...

A CARTESIO, PER MANDARLO ALL’INFERNO, UN’OSTIA ALL’ARSENICO DATAGLI DA UN PADRE AGOSTINIANO. Nuova teoria di Theodor Ebert, studioso dell’università di Erlangen


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