Arte e Parte ...

MI MANCA TOTO’. Testo di Stefano Benni

Tu diavolo in frac e angelo affamato/Torna a insegnarci /Che cosa vuol dire /Una vera trovata/Un’idea un pernacchio (---)
vendredi 29 décembre 2006.
 


Mi manca Totò

parole di Stefano Benni, musica di Umberto Petrini *

-  O grandi comici che in televisione
-  Spiegate alle masse e alle persone
-  Quanto fa schifo la televisione
-  Che mescolate barzellette e canzoni
-  Dio, la madonna e battute sui nani
-  Per amor di cultura
-  E un miliardo a sera
-  Voi che scalate canali e carriera
-  Che andate in tivù a smascherare il potere
-  Ma mi faccia il piacere !
-  Fate largo
-  Arriva il principe, la banda fa festa
-  Cavalca un asino di cartapesta
-  Tutti in ginocchio, scostatevi un po’
-  Arriva Totò
-  Ci manca Totò

-  Non mi manca il festivallo
-  Né lo Strega od il Campiallo
-  Non mi manca il commediante
-  Che in tivù mi legge Dante
-  Né la rockstar col palco gigante
-  La velina e il presentocantante
-  Non mi manca
-  La notte bianca
-  Anzi un poco mi stanca
-  E il reality sciò
-  E i laser e i fumi le luci a gogò
-  Mi manca uno serio
-  Per ridere un po’
-  Mi manca Totò
-  Mi manca Totò
-  Mi manca Totò

-  Rockettari sempre uguali
-  Che sempre rifate quel bel la-la-la-la
-  Sopra tre palchi e un miliardo di watt
-  E state in scena col vento contro
-  Ma è fatto a macchina, è un vento finto
-  Scrittori che odiate la letteraria commedia
-  E ai premi lottate per una sedia
-  Attori che scuola faceste sì fina
-  Per traslocare da Beckett a Vanzina
-  E voi catodici fissi ed ossessi
-  Che di voi stessi parlate a voi stessi
-  Esperti e tuttologi, veline e pantere
-  Ma mi faccia il piacere !
-  State zitti un momento
-  Ci vuole una pausa un istante un tempo
-  E il tempo comico, o ce l’ho o non ce l’ho
-  Ce l’aveva Peppino ce l’ha Peppe e guarda un po’
-  L’aveva Totò
-  Mi manca Totò
-  Mi manca Totò
-  Mi manca Totò

-  Non mi manca il festivallo
-  Né lo Strega od il Campiello
-  E il comico pappagallo
-  Lo volete sapere ?
-  M’ha rotto il cazzo pure o’ giallo
-  Il commissario e il maresciallo
-  Non mi manca il commediante
-  Che in tivù mi legge Dante
-  Non mi basta
-  La notte bianca
-  Anzi un poco mi stanca
-  Assessore mi faccia il piacere
-  Mi piace la notte di qualsiasi colore
-  Sciò sciò il reality show
-  Mi manca uno serio
-  Per ridere un po’
-  Mi manca Totò
-  Mi manca Totò
-  Mi manca Totò

-  Principe, mi manca la tua faccia triste
-  Le battute inventate, le gag impreviste
-  La tua miseria e la tua nobiltà
-  La tua finezza e la volgarità
-  Tu brutto e bellissimo, elegante e stracciato
-  Tu diavolo in frac e angelo affamato
-  Torna a insegnarci
-  Che cosa vuol dire
-  Una vera trovata
-  Un’idea un pernacchio una parola incendiata
-  Ci vuol la patente per questo mestiere
-  E anche da ciechi si può vedere
-  La differenza tra le risate
-  Tra quelle finte e quelle vere

-  Non mi manca il festivallo
-  Né lo Strega od il Campiallo
-  Ed il comico pappagallo
-  La vippona e il vippettiello
-  Non mi manca il commediante
-  Che in tivù mi legge Dante
-  Non mi basta
-  La notte bianca
-  Anzi un poco mi stanca
-  Assessore
-  Posso andare a dormire
-  Non mi manca
-  La rockstar col palco a gogò
-  E il reality sciò
-  Mi manca uno serio
-  Per ridere un po’
-  Mi manca Totò
-  Mi manca Totò
-  Mi manca Totò (ad lib)

* Lo Straniero, Numero 78/79 - dicembre 2006, gennaio 2007


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