GRAZIA ("CHARIS") E AMORE EVANGELICO ("CHARITAS"). I Padri delle origini chiamavano l’Eucaristia, il "sacramento della misericordia divina", al pari del sacramento stesso della riconciliazione.

LA NEGAZIONE DELL’EUCARISTIA AI DIVORZIATI, AI RISPOSATI, ALLE PERSONE OMOSESSUALI, E L’AMORE DI CRISTO. Una nota alla Stampa della Diocesi Cattolica Ortodossa di Monza e Milano - a cura di Federico La Sala

Purtroppo l’ignoranza teologica in materia sacramentale è molto diffusa non solo tra i fedeli, ma anche tra i Vescovi ed i Preti.
samedi 6 février 2010.
 


-  CHIESA + CRISTIANA ANTICA + CATTOLICA e + APOSTOLICA
-  Diocesi Cattolica Ortodossa di Monza e Milano per l’ITALIA

Milano, 6 Febbraio 2010

-  IN RIFERIMENTO ALLE DICHIARAZIONI FATTE DA ALCUNI VESCOVI DELLA CHIESA CATTOLICA ROMANA, CIRCA LA NEGAZIONE DELL’EUCARISTIA AI DIVORZIATI RISPOSATI O ALLE PERSONE OMOSESSUALI E CONVIVENTI, LA NOSTRA DIOCESI PER MANDATO DELL’ARCIVESCOVO MONS. GIOVANNI CLIMACO MAPELLI E DEL SUO PRESBITERIO COMUNICA PUBBLICAMENTE CHE PRESSO LE COMUNITA’ PARROCCHIALI DELLA NOSTRA DIOCESI QUESTE PERSONE TROVERANNO LA PIENA ACCOGLIENZA E NON SARA’ NEGATA LORO LA GRAZIA DEI SACRAMENTI di CRISTO.

La nostra Chiesa Diocesana, rispettando pienamente la tradizione antica sull’Eucaristia, che risale all ’epoca apostolica e patristica fondamentale e originaria, che non la considerava "premio per i migliori, o per i più buoni", (e che si ritengono "perfetti") ma bensì "viatico di salvezza" e cioè "sacramento della remissione stessa dei peccati per la vita eterna" invita chi è escluso dalla comunione della Chiesa Cattolica Romana a venire nelle nostre Parrocchie dove verrà data loro la piena possibilità di accedere ai sacramenti della grazia di Cristo.

La comunione eucaristica, nelle Chiese di antica origine e tradizione, non veniva negata se non in presenza di "gravi delitti", spesso pubblici e notori, e dopo un periodo penitenziale col discernimento spirituale, ogni persona, attraverso la confessione sacramentale dei peccati poteva accedere alla mensa eucaristica. Queste chiusure totali verso persone divorziate e risposate o persone omosessuali è dovuta all’introduzione canonistica e legalistica introdotta progressivamente nei secoli più tardi e in particolare dal Concilio tridentino (secolo XVI), che hanno alterato l’originale dottrina teologica, risalente agli Apostoli e ai Santi Padri, unica originaria ed autenticamente cattolica e ortodossa.

Purtroppo l’ignoranza teologica in materia sacramentale è molto diffusa non solo tra i fedeli, ma anche tra i Vescovi ed i Preti.

I Padri delle origini chiamavano l’Eucaristia, il "sacramento della misericordia divina", al pari del sacramento stesso della riconciliazione.

Infatti se ad accostarsi ad essa fossero solo i "perfetti", o i "santi" (coloro che si ritengono tali) che necessità avrebbero di comunicarsi al Corpo e Sangue di Cristo, alla Cena del Signore che è "venuto per i malati e non per i sani" ?

Se invece da essa vengono allontanati o si sentono indegni di avvicinarsi i "peccatori" o coloro che sanno di essere uomini e donne fallibili ed esposti all’errore e bisognosi della grazia di Cristo, allora Cristo cosa sarebbe venuto a fare nel mondo ?

"Prendete e mangiate ... prendete e bevetene tutti..." questo ha detto il Signore nella sua Cena, non ha introdotto selezioni di sorta tra persone, neppure di fronte a Giuda che lo stava per tradire...

Con queste negazioni e queste strane usurpazioni del potere divino del Signore e Maestro, i Vescovi della Chiesa Cattolica Romana, prima che offendere e calpestare i diritti dei fedeli, rischiano di calpestare la grazia stessa dell’amore di Cristo donato ad ogni fratello e sorella.

La nostra Chiesa intende da sempre seguire l’insegnamento vero tramandatoci dal Signore e dalla sua Chiesa apostolica.

-  dalla SEDE DIOCESANA ARCIVESCOVILE

-   Mons. + Giovanni Climaco Mapelli
-  Arcivescovo Primate

-  tel. 339. 5280021 - 02. 9547340

-  centrostuditeologici@alice.it

-  CHIESA CATTOLICA ORTODOSSA dei SANTI CIRILLO e METODIO in MILANO

-  Via Govone, 56

-  MILANO


Sul tema, nel sito, si cfr. :

-  CORPUS DOMINI - CORPO DEL SIGNORE. LA LEGGE DELLA CASA (ECO-NOMIA) DEL SIGNORE E L’ EU-CHARISTIA. "La parola « Eucaristia » deriva dal verbo greco « eu-charistèō/rendo grazie » che a sua volta proviene dall’avverbio augurale « eu-...-bene » e « chàirō-rallegrarsi/essere contento »" (Paolo Farinella, prete).
-  IL VANGELO DI PAPA RATZINGER E DI TUTTI I VESCOVI E IL "PANE QUOTIDIANO" DEL "PADRE NOSTRO", VENDUTO A "CARO PREZZO".
-  LA "SACRA FAMIGLIA" DELLA GERARCHIA CATTOLICO-ROMANA E’ ZOPPA E CIECA : IL FIGLIO HA PRESO IL POSTO DEL PADRE DI GESU’ E DEL "PADRE NOSTRO" ... E CONTINUA A "GIRARE" IL SUO FILM PREFERITO, "IL PADRINO".

-  LA CARESTIA E LA CHIESA CATTOLICO-ROMANA !!! "CHARISSIMI, NOLITE OMNI SPIRITUI CREDERE... DEUS CHARITAS EST" (1Gv., 4., 1-16).
-  LO SCEMPIO DEL "CORPUS DOMINI". Una nota di don Aldo Antonelli sulla presente carestia, umana e teologica

-  I SOGNI DEL CARDINALE MARTINI (iNTERVISTE E ARTICOLI)


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