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LA SCUOLA E' MESSA A MORTE!!! IL DECRETO GELMINI E' UN DECRETO DEL PARLAMENTO DEL PARTITO ASSOLUTO DEL CAVALIERE DI "FORZA ITALIA"!!! LE EMAIL E GLI SMS PER IL QUIRINALE SONO LE ULTIME VOLONTA' DEL POPOLO ITALIANO IMPEDITO ANCHE NEL SEMPLICE POTERE DI DIRE E GRIDARE: FORZA ITALIA!!! Il terribile è già accaduto e la dignità dell'Italia è stata già persa... - a cura di Federico La Sala
COSTITUZIONE (ART. 87): IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA E’ IL CAPO DELLO STATO E RAPPRESENTA L’UNITA’ NAZIONALE..... DELL’ITALIA!!!

LA SCUOLA E’ MESSA A MORTE!!! IL DECRETO GELMINI E’ UN DECRETO DEL PARLAMENTO DEL PARTITO ASSOLUTO DEL CAVALIERE DI "FORZA ITALIA"!!! LE EMAIL E GLI SMS PER IL QUIRINALE SONO LE ULTIME VOLONTA’ DEL POPOLO ITALIANO IMPEDITO ANCHE NEL SEMPLICE POTERE DI DIRE E GRIDARE: FORZA ITALIA!!! Il terribile è già accaduto e la dignità dell’Italia è stata già persa... - a cura di Federico La Sala

Riforma Gelmini, email al Quirinale. Napolitano: ’Non posso intervenire’
mercoledì 15 ottobre 2008.
 


-  VOTO DI FIDUCIA SUL DECRETO GELMINI?!! MA PRESIDENTE NAPOLITANO E’ POSSIBILE CHE UN GOVERNO, GUIDATO DAL PRESIDENTE DI UN PARTITO CHE SI CHIAMA "FORZA ITALIA", PROPONGA E BLINDI, NEL PARLAMENTO D’ITALIA, LA DISCUSSIONE SU UN DECRETO DA LEI FIRMATO?!
-  NON LO RIFIRMI...

-  IL DIALOGO, LE ILLUSIONI PERDUTE, E UNA VERGOGNA PLANETARIA. SCIOGLIERE "FORZA ITALIA", PER LESA MAESTA’ DELL’ITALIA, DELLA SUA SOVRANITA’ E DELLA SUA SOVRA-UNITA’!!!

-  NELLE MANI DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA LA BANDIERA E IL NOME DELL’ITALIA.
-  Napolitano scrive a "La Stampa" e risponde all’articolo di Michele Ainis: "Eserciterò con rigore le mie prerogative costituzionali"


-  Un’iniziativa contro il decreto di riordino della scuola lanciata con una catena di sms
-  Ma "il presidente non può esercitare ruoli che la Costituzione non gli attribuisce"

-  Riforma Gelmini, email al Quirinale
-  Napolitano: ’Non posso intervenire’

ROMA - Il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, ha diffuso una nota di precisazione in merito agli appelli che, in queste ore, sono giunti al Quirinale per sollecitare il capo dello Stato a non promulgare il decreto di riordino della scuola elementare (ancora all’esame delle Camere), una volta approvato dal Parlamento. E - nel giorno dell’ennesima protesta del mondo delle università - ricorda che "Il presidente della Repubblica non può esercitare ruoli che la Costituzione non gli attribuisce". Il riferimento è anche a una delle iniziative lanciate per contrastare la riforma del ministro dell’Istruzione, ovvero una catena di sms in cui si invita ad andare sul sito internet del Quirinale e poi, cliccando su "posta", a mandare una email a Napolitano "per chiedergli - si legge nell’sms - di non firmare il decreto Gelmini. Se ne arrivano almeno 2000 - è scritto ancora nel messaggino - si può bloccare".

"Giunge in questi giorni al presidente della Repubblica - si legge in una nota del Colle - un gran numero di messaggi con i quali da parte di singoli, e in particolar modo di insegnanti, nonché da parte di talune organizzazioni, gli si chiede di non firmare il decreto legge 137 o, più propriamente, la legge di conversione di tale decreto. Pur nella viva attenzione e comprensione, da parte del presidente, per le motivazioni di tali appelli, si deve rilevare innanzitutto che il Parlamento non ha ancora concluso l’esame del provvedimento in questione".

"Inoltre - prosegue la nota - secondo la Costituzione italiana, è il governo che si assume la responsabilità del merito delle sue scelte politiche e dei provvedimenti di legge sottoposti al Parlamento, che possono essere contrastati e respinti, o modificati, solo nel parlamento stesso".

"Il capo dello Stato - conclude la nota - non può esercitare ruoli che la Costituzione non gli attribuisce: la stessa facoltà di chiedere alle Camere una nuova deliberazione sulle leggi approvate incontra limiti temporali oggettivi nel caso della conversione di decreti-legge, ed il presidente ha in ogni caso l’obbligo di promulgare le leggi, qualora le stesse siano nuovamente approvate, anche nel medesimo testo". (13 ottobre 2008)


SUL TEMA, NEL SITO, SI CFR.:

(per leggere gli aritcoli, cliccare sulla zona rossa)

-  IL DIALOGO, LE ILLUSIONI PERDUTE, E UNA VERGOGNA PLANETARIA. SCIOGLIERE "FORZA ITALIA", PER LESA MAESTA’ DELL’ITALIA, DELLA SUA SOVRANITA’ E DELLA SUA SOVRA-UNITA’!!!

-  VOTO DI FIDUCIA SUL DECRETO GELMINI?!! MA PRESIDENTE NAPOLITANO E’ POSSIBILE CHE UN GOVERNO, GUIDATO DAL PRESIDENTE DI UN PARTITO CHE SI CHIAMA "FORZA ITALIA", PROPONGA E BLINDI, NEL PARLAMENTO D’ITALIA, LA DISCUSSIONE SU UN DECRETO DA LEI FIRMATO?!
-  NON LO RIFIRMI...

-  1994-2008: LA LUNGA E BRILLANTE CAMPAGNA DI GUERRA DEL CAVALIERE DI "FORZA ITALIA" CONTRO L’ITALIA.
-  Alcuni documenti per gli storici e i filosofi del presente e del futuro

-  GRAZIE QUAGLIARIELLO!!! CHE ELEGANTE COLPO DI STATO E CHE SPETTACOLO!!!
-  ABBIAMO MESSO FUORI CAMPO IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA NAPOLITANO E TUTTA LA SINISTRA E ORA IL SOVRANO SONO IO.
-  ABBIAMO VINTO: FORZA ITALIA!!!

-  L’AVVENTURA DEL CAVALIERE DELLA THAILANDIA E’ FINITA. L’EX-PREMIER THAKSIN SHINAWATRA HA CHIESTO ASILO POLITICO A LONDRA

-  ROMA: "DEMOLIZIONE IN CORSO" DEL QUIRINALE. IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA SI E’ GIA’ TRASFERITO AD ARCORE E GLI ITALIANI NON SE NE SONO ACCORTI.

-  NELLE MANI DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA LA BANDIERA E IL NOME DELL’ITALIA.
-  Napolitano scrive a "La Stampa" e risponde all’articolo di Michele Ainis: "Eserciterò con rigore le mie prerogative costituzionali"


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