Lo Spirito di Assisi. "Pietà per il mondo, venga il nuovo sapere" (Michel Serres: Distacco, 1986)

ANNIVERSARIO DELLA "MULIERIS DIGNITATEM". PAPA BENEDETTO XVI DICE LA VERITA’ CONTRO L’ORDINE SIMBOLICO "CATTOLICO" DI "MAMMASANTISSIMA"!!! Oggi, ogni "Maria" e ogni "Giuseppe", e ogni "cristiano" e ogni "cristiana" sa che il messaggio di Cristo "proclama l’uguale dignità e responsabilità della donna rispetto all’uomo"!!! - a cura di Federico La Sala

LA "SACRA FAMIGLIA" DELLA GERARCHIA CATTOLICO-ROMANA E’ ZOPPA E CIECA: IL FIGLIO HA PRESO IL POSTO DEL PADRE DI GESU’ E DEL "PADRE NOSTRO". E’ ORA DI RESTITUIRE "L’ANELLO DEL PESCATORE" A GIUSEPPE, PER AMARE BENE MARIA!!!
domenica 10 febbraio 2008.
 


-  Il richiamo di Benedetto XVI

-  CONTRO LE CULTURE E LE RELIGIONI CHE OPPRIMONO LE DONNE
-  «Maschi e femmine, lo ha voluto Dio»

-  Il Papa: «Correnti culturali e politiche cercano di eliminare o confondere le differenze sessuali»

CITTÀ DEL VATICANO - Il Papa ribadisce la differenza sessuale tra uomo e donna «voluta da Dio» e si oppone ai tentativi di confondere l’identità sessuale, ma difende a spada tratta la dignità della donna contro lo sfruttamento (anche nel mondo dello spettacolo) e reagisce alle culture che avanzano argomenti «religiosi» per discriminare e opprimere le donne. Lo ha richiamato Papa Benedetto XVI ricevendo in Vaticano i partecipanti al Convegno Donna e uomo, l’humanum nella sua interezza, in occasione del ventesimo anniversario della pubblicazione della lettera apostolica Mulieris dignitatem.

DIFFERENZE - «Correnti culturali e politiche cercano di eliminare, o almeno di offuscare e confondere, le differenze sessuali iscritte nella natura umana considerandole una costruzione culturale. È necessario richiamare il disegno di Dio che ha creato l’essere umano maschio e femmina, con un’unità e allo stesso tempo una differenza originaria e complementare», ha richiamato Benedetto XVI. Secondo il pontefice «la natura umana e la dimensione culturale si integrano in un processo ampio e complesso che costituisce la formazione della propria identità, dove entrambe le dimensioni, quella femminile e quella maschile, si corrispondono e si completano».

SOLITUDINE - «Quando l’uomo o la donna pretendono di essere autonomi e totalmente auto-sufficienti», ha aggiunto Joseph Ratzinger, «rischiano di restare rinchiusi in un’auto-realizzazione che considera come conquista di libertà il superamento di ogni vincolo naturale, sociale o religioso, ma che di fatto li riduce a una solitudine opprimente. Per favorire e sostenere la reale promozione della donna e dell’uomo non si può non tener conto di questa realtà».

DIFESA DELLA DONNA - Poi il Papa ha sottolineato come «persista ancora una mentalità maschilista, che ignora la novità del cristianesimo, il quale riconosce e proclama l’uguale dignità e responsabilità della donna rispetto all’uomo. Ci sono luoghi e culture dove la donna viene discriminata o sottovalutata per il solo fatto di essere donna, dove si fa ricorso persino ad argomenti religiosi e a pressioni familiari, sociali e culturali per sostenere la disparità dei sessi, dove si consumano atti di violenza nei confronti della donna rendendola oggetto di maltrattamenti e di sfruttamento nella pubblicità e nell’industria del consumo e del divertimento. Dinanzi a fenomeni così gravi e persistenti, ancor più urgente appare l’impegno dei cristiani perché diventino dovunque promotori di una cultura che riconosca alla donna, nel diritto e nella realtà dei fatti, la dignità che le compete», ha concluso il Papa.

MATRIMONIO - Il Santo Padre ha poi richiamato lo Stato ad «appoggiare con adeguate politiche sociali tutto ciò che promuove la stabilità e l’unità del matrimonio, la dignità e la responsabilità dei coniugi, il loro diritto e compito insostituibile di educatori dei figli. Sin dal loro concepimento i figli hanno il diritto di poter contare sul padre e sulla madre che si prendano cura di loro e li accompagnino nella loro crescita».

* Corriere della Sera, 09 febbraio 2008


Sul tema, nel sito, si cfr.:

LA LEZIONE DI GIOVANNI PAOLO II SULLA DONNA E SULL’UOMO E SU DIO...

INDIETRO NON SI TORNA....

AL DI LA’ DELLA TRINITA’"EDIPICA" - E DELLA TERRA E DEL SANGUE!!!

I soggetti sono due, e tutto e’ da ripensare...

RESTITUIRE L’ANELLO DEL PESCATORE A GIUSEPPE ...

Lettera di Ratzinger ai Vescovi sulla collaborazione dell’uomo e della donna....

"Deus caritas est" (2006). Un tragico "lapsus" (Freud) più che millenario....

-  PER UNA SVOLTA ANTROPOLOGICO-TEOLOGICA...
-  ALLE RADICI DELLA BELLICOSA POLITICA DEL VATICANO. LA GUERRA NELLA TESTA DELLA GERARCHIA DELLA CHIESA CATTOLICO-ROMANA E L’INDICAZIONE ’DIMENTICATA’ DI GIOVANNI PAOLO II.


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