ANTROPOLOGIA, FILOLOGIA, FILOSOFIA, MATEMATICA, E "SORGERE DELLA TERRA" (EARTHRISE). AD EFESO, IN PRINCIPIO C’ERA IL "LOGOS" (DI ERACLITO), NON IL "LOGO" DI PAOLO DI TARSO ("EFESINI" 1-5).

PER UN CAMBIO DI PARADIGMA. CON L’ALTRA METÀ DEL CIELO, UNA "RICAPITOLAZIONE" COMPLETA, SECONDO UMANITÀ ("ECCE HOMO").

APPUNTI PER IL CONGRESSO MONDIALE DI FILOSOFIA ROMA 2024 (WCP2024 - XXV World Congress of Philosophy)
giovedì 25 maggio 2023.
 

FILOLOGIA E ANTROPOLOGIA: LEZIONE DI PROTAGORA. "Il frammento (1 Diels-Kranz) suona: «πάντων χρημάτων μέτρον ἐστὶν ἅνϑρωπος, τῶν μὲν ὄντων ὡς ἔστιν, τῶν δὲ οὐκ ὄντων ὡς οὐκ ἔστιν», e cioè, letteralmente: «Di tutte le cose è misura l’uomo, di quelle che sono, in quanto sono, di quelle che non sono, in quanto non sono»".

FILOLOGIA E DIRITTO: LEZIONE DI PONZIO PILATO «disse loro: "Ecco, ve lo conduco fuori, affinché sappiate che non trovo in lui alcuna colpa". Uscì dunque Gesù, portando la corona di spine e il mantello di porpora. Pilato disse loro: "«Ecco l’uomo» (gr. «idou ho anthropos», vulg. «ecce homo»)".
-  Vedendolo, i sommi sacerdoti e i loro inservienti gridarono: "Crocifiggi! Crocifiggi!" Disse loro Pilato: "Prendetelo voi e crocifiggetelo; io non trovo in lui colpa". Gli risposero gli Ebrei: "Noi abbiamo una legge e secondo questa legge deve morire, perché si è fatto figlio di Dio"» (Gv. 19, 4-7).

FILOLOGIA E COSMOTEANDRIA. LA LEZIONE DI PAOLO DI TARSO:

A) LA "RICAPITOLAZIONE" RELIGIOSA DI SAN PAOLO: "[...] tutto il mondo, soggetto alla «vanità» e alla «corruzione» per il peccato di Adamo, attende gemendo la liberazione dal male e «tutta la creazione sarà liberata dalla servitù della corruzione per entrare nella libertà della gloria dei figli di Dio». «Primogenito di tutta la creazione», Cristo, facendosi uomo e immolandosi sulla croce, «riunisce e riassume» tutti gli esseri - terrestri e celesti - e li riconcilia al Padre: si attua cosi il «mistero» della redenzione che Dio ha concepito da tutta l’eternità [...]" (cfr. Tullio Gregory, "Giovanni Scoto Eriugena: tre studi",Firenze, Le Monnier, 1963).

B) LA "RICAPITOLAZIONE" SCIENTIFICA DI ERNST HAECKEL: "L’ONTOGENESI RICAPITOLA LA FILOGENESI".

"INTERPRETAZIONE DEI SOGNI" (1899) E "COSTRUZIONI NELL’ANALISI" (1937): JOHN MILTON, E SIGMUND FREUD. Alla fidanzata Martha, il 7 agosto 1882, Sigmund Freud scrive che, nel "Paradiso perduto" (John Milton, 1667), «ancora di recente, in un momento in cui non mi sono sentito sicuro del tuo amore, ho trovato consolazione e conforto».
-  Nel 1929, egli scrive: "[...] Poi che l’apostolo Paolo ebbe posto l’amore universale tra gli uomini a fondamento della sua comunità cristiana, era inevitabile sorgesse l’estrema intolleranza della Cristianità contro coloro che rimanevano al di fuori; i Romani, che non avevano fondato la loro collettività statale sull’amore, non conobbero l’intolleranza religiosa, benché per loro la religione fosse un affare di Stato e lo stato fosse imbevuto di religione." ("Disagio della civiltà").

AD EFESO, IN PRINCIPIO C’ERA IL "LOGOS" (DI ERACLITO), NON IL "LOGO" DI PAOLO DI TARSO (EFESINI 1-5=C.E.I.]).

CATTOLICESIMO E ANDROCENTRISMO. "L’immagine del corpo mistico di Cristo è molto seducente, ma l’importanza che si annette oggi a questa immagine mi pare uno dei sintomi più gravi della nostra decadenza. La nostra vera dignità infatti non sta nell’essere membra di un corpo, anche se mistico, anche se quello di Cristo, ma in questo: nello stato di perfezione, al quale tutti aspiriamo, noi non viviamo più in noi stessi, ma è Cristo che vive in noi; in questa condizione, Cristo nella sua integrità, nella sua unità indivisibile, diviene, in certo senso, ognuno di noi, come è tutto intero nell’ostia. Le ostie non sono frammenti del suo corpo.
-  L’importanza attuale dell’immagine del corpo mistico dimostra quanto i cristiani siano miseramente esposti alle influenze esterne. certo inebriante sentirsi membro del corpo mistico del Cristo: ma oggi molti altri corpi mistici, che non hanno Cristo come capo, procurino alle proprie membra un’ebbrezza, a mio parere, della stessa natura" (Simone Weil, 1942).

PSICOANALISI, ANTROPOLOGIA, E "DIVINA COMMEDIA": "DUE SOLI" IN TERRA E UNO SOLE IN CIELO. La "Monarchia" di Dante è una lezione di antropologia prima che di politica: il giardino dell’intera umanità (impero e chiesa) è uno solo - o l’aiuola della guerra o il paradiso terrestre.

Federico La Sala (05 MARZO 2023).


ROMA2024: XXV CONGRESSO MONDIALE DI FILOSOFIA. "Filosofia oltre i confini. Sotto la Responsabilità congiunta di #Fisp, Federazione Italiana Società di #Psicologia e l’Sapienza Università di Roma, il Congresso 2024 “Filosofia oltre i confini” intende promuovere riflessioni accademiche e pubbliche sul futuro delle nostre società.
-  Mettendo in discussione il destino sociale, economico, politico, tecnologico e culturale del nostro mondo comune, concepirà le riflessioni filosofiche come trampolino di lancio per i discorsi pubblici su urgenti preoccupazioni condivise, tra cui le disuguaglianze, la diversità culturale e di genere, sostenibilità, giustizia, diritti e trasformazioni politiche su scala globale. Incoraggerà e difenderà attivamente la diversità in tutte le sue forme, riunendo idee, tradizioni e persone di tutti i continenti e regioni; Essa smantella i rigidi confini culturali e disciplinari spostando l’attenzione sulla complessa interconnessione delle civiltà umane dall’antichità ai giorni nostri [...]".


Allegato: SORGERE DELLA TERRA - EARTHRISE

SORGERE DELLA TERRA  - 4.7 Kb

SORGERE DELLA TERRA


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