VATICANO: CEDIMENTO STRUTTURALE DEL CATTOLICESIMO-ROMANO. Benedetto XVI, il papa teologo, ha gettato via la "pietra" su cui posava l’intera Costruzione ... e anche la maschera!

mercoledì 19 settembre 2018.

Per leggere i testi, cliccare sul rosso:

Introduzione:

Indice:

-  "DEUS CARITAS EST": LA VERITA’ RECINTATA!!!

Il teologo Ratzinger, dopo aver tolto la "h" dalla "Charitas" (Amore), ha precisato: "Gesù di Nazaret" si scrive "senza acca".

-  "Dopo la "Deus caritas est", la seconda enciclica: "Spe salvi".

-  "CARITAS IN VERITATE": FINE DEL CRISTIANESIMO.

-  CRISI DEI MUTUI?! IN "GOLD" WE TRUST!!!
-  LA CASA DEL VATICANO E’ COSTRUITA SU UNA "ROCCIA D’ORO"!!!

-  LA CHIESA DEL SILENZIO E DEL "LATINORUM". Il teologo Ratzinger scrive da papa l’enciclica "Deus caritas est" (2006) e, ancora oggi, nessuno ne sollecita la correzione del titolo. Che lapsus!!! O, meglio, che progetto!!!

-  BIBBIA, INTERPRETAZIONE, E "LATINORUM" CATTOLICO-ROMANO.

-  LO PSEUDO-DIONIGI AREOPAGITA, I NOMI DI DIO, E IL FALSO E BUGIARDO CRISTIANESIMO ED ECUMENISMO RATZINGERIANO.

ABUSO DEL NOME DI "CRISTIANI". I vescovi cattolici tedeschi citati in giudizio. Non dovranno più definirsi cristiani.

PRAGA. BENEDETTO XVI, IL SANTO PADRE, PORTA IN DONO AL "BAMBINO GESU’" UNA CORONA D’ORO: UN OMAGGIO AL SUO "DOMINUS IESUS". IL DIO DEL "CARO-PREZZO" ("Deus caritas est") rende e gli affari vanno bene.

-  FOUCAULT, HADOT, PROSPERI, VATTIMO. L’ "addio alla verità" degli antichi e la coraggiosa proposta della carità ("charitas"), oggi. Materiali sul tema

-  L’ITALIA, LA CHIESA, E LA POLITICA DEL MENTITORE: "FORZA ITALIA" (1994-2009)!!! L’ANTICRISTO TRA NOI. Un commento di Gianpasquale Santomassimo

Federico La Sala


Doc.:

A) Testo latino

B) Testo italiano

COSTITUZIONE DOGMATICA SULLA CHIESA
-  LUMEN GENTIUM (21 novembre 1964):

42. « Dio è amore e chi rimane nell’amore, rimane in Dio e Dio in lui » (1 Gv 4,16). Dio ha diffuso il suo amore nei nostri cuori per mezzo dello Spirito Santo, che ci fu dato (cfr. Rm 5,5); perciò il dono primo e più necessario è la carità, con la quale amiamo Dio sopra ogni cosa e il prossimo per amore di lui. Ma perché la carità, come buon seme, cresca e nidifichi, ogni fedele deve ascoltare volentieri la parola di Dio e con l’aiuto della sua grazia compiere con le opere la sua volontà, partecipare frequentemente ai sacramenti, soprattutto all’eucaristia, e alle azioni liturgiche; applicarsi costantemente alla preghiera, all’abnegazione di se stesso, all’attivo servizio dei fratelli e all’esercizio di tutte le virtù. La carità infatti, quale vincolo della perfezione e compimento della legge (cfr. Col 3,14; Rm 13,10), regola tutti i mezzi di santificazione, dà loro forma e li conduce al loro fine [132]. Perciò il vero discepolo di Cristo è contrassegnato dalla carità verso Dio e verso il prossimo.

* PAOLO VESCOVO
-  SERVO DEI SERVI DI DIO
-  UNITAMENTE AI PADRI DEL SACRO CONCILIO
-  A PERPETUA MEMORIA


Rispondere a questa breve

Forum